Solo due ingredienti. Senza zucchero, tranne quello contenuto nella frutta. Senza farina nè addensanti. Naturalmente senza glutine. Se non è magia questa, poco ci manca.

Non che l’abbia fatta io, la magia. Io ho solo frullato e servito 😉

La magia sta nelle proprietà addensanti della polpa dei cachi, grazie alle quali basterà conservare il budino in frigo per circa mezz’ora et voilà… il dessert è servito!

A proposito di magia… lo sapevate che, con i loti, potete ricavare delle accuratissime previsioni del tempo per l’inverno che sopraggiunge 😀  ?

Leggenda vuole, infatti, che aprendo e dividendo a metà uno dei suoi semi e osservando la forma che assume il germoglio interno riuscirete a predire meglio di Giuliacci il tempo che farà.

Tale sagoma, a ben vedere, spesso è a forma di posata: forchetta, coltello o cucchiaio.

Se la forma assunta dal germoglio è a forchetta l’inverno sarà mite e poco nevoso. Se la forma è a coltello l’inverno sarà tagliente, quindi molto freddo ma con poca pioggia. Infine, se la forma è a cucchiaio l’inverno sarà relativamente mite ma porterà molta molta neve.

cachi

Ma torniamo a noi.

Cachi, loti, diosperi (per estensione, dal nome dell’albero).. tanti nomi per un frutto che matura in questo periodo dell’anno e che racchiude in sè tutta la dolcezza e il calore dell’estate.

Rispetto ad altri, il cachi è un frutto piuttosto calorico ma ricco di sali minerali (soprattutto potassio), vitamina C e antiossidanti, grazie al colore arancione intenso della polpa. Per questo motivo, è consigliato soprattutto ai bambini, agli sportivi e a chi è sottoposto ad un periodo di stress psico-fisico. Inoltre, ha proprietà lassative, diuretiche e protettive del fegato.

Come frutto, magari, non è propriamente adatto a chi è sottoposto a dieta ipocalorica; questo dessert, tuttavia, è decisamente light, se vogliamo usare un termine abusato.

Budino al cacao con i loti senza glutine e senza zucchero

 

Budino al cacao con i loti  senza glutine e senza zucchero

per ogni budino:

1 loto maturo
1 cucchiaio di cacao
eventualmente e a piacere, spezie per aromatizzare (scegliete tra cannella, scorza d’arancia, essenza di mandorle ecc)

Pulite il frutto eliminando la parte non edibile, i filamenti bianchi attaccati al picciolo e la buccia.

Frullate bene la polpa insieme al cacao e agli aromi che avete eventualmente deciso di usare, poi versate in stampi monoporzione. Non c’è  bisogno di ungere lo stampo perchè il budino si sformerà perfettamente.

Riponete in frigo per almeno 30 minuti (sono sufficienti per farlo solidificare) e, se volete, spolverate con cacao prima di servire.

Angela

Ah.. e non dimenticate di dare un’occhiata ai semi 😉

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: