Faraona ripiena

Mancando appena 11 giorni a Natale, che ne dite di cominciare a studiare un pò il menù?
Oggi vi propongo un secondo davvero sontuoso che non può che onorare una festa così importante.

La faraona ripiena!

Il procedimento non è particolarmente complicato, ma ci vuole un pò di tempo.. quindi meglio cominciare a studiare, che ne dite?

 

Faraona 1_

 

Faraona ripiena

1 faraona da circa 1,5Kg

crema di burro e limone

100 g burro
1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva
la scorza grattuggiata e il succo di 1 limone grande (o due piccoli)
un mazzetto di prezzemolo
2 spicchi d’aglio
circa 6 fette di bacon (o pancetta tesa)
sale e pepe

circa 800 ml di brodo di pollo (oppure di brodo fatto con gli scarti della faraona)
per il ripieno

200 g macinato di maiale non troppo magro
2 salsicce fresche di maiale
1 mela Granny Smith
30 g mandorle tostate e tritate
la scorza grattuggiata di 1 limone
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
1 uovo
sale e pepe

per il gravy

il bacon che rimane dalla cottura della faraona
1 limone
1 cipolla
2 rametti di rosmarino
il brodo avanzato dopo aver irrigato la carne in forno
Prendete la faraona, passatela velocemente sulla fiamma per rimuovere eventuali residui di piume, tamponatela bene per ripulirla e verificate che sia eviscerata (altrimenti dovrete rimuovere le interiora).

Se il volatile è da disossare, vi rimando alle istruzioni che trovate qui . Altrimenti, con un coltello o con un trinciapollo, assicuratevi di praticare un taglio sulla schiena, in modo da aprirlo a libro.
In ogni caso, facciamo molta attenzione a non lacerare la pelle.

Prepariamo il ripieno.
In una ciotola, uniamo la carna macinata, la mela pulita e tagliata a cubetti, le mandorle tritate, la scorza del limone, l’aglio e il prezzemolo tritati e l’uovo. Aggiustiamo di sale e pepe.

Togliere il budello esterno alle salsicce, lasciandole intere.

Spalmiamo il ripieno sull’interno della faraona e posizioniamo al centro le due salsicce. Richiudiamo la faraona cercando di tenere le salsicce proprio nel centro.
Ricuciamo i lembi della faraona per chiudere il ripieno all’interno, facendo attenzione a non strappare la pelle.

Leghiamo ora le cosce e le ali con dello spago da cucina, per tenerle in posizione durante la cottura e teniamo da parte.

Prendere il burro e tagliarlo a cubetti, unire l’olio, il succo e la scorza del limone, il sale, il pepe, l’aglio al prezzemolo.
Lavorare il tutto con le mani fino ad ottenere una crema.

Massaggiare la faraona con la crema di burro e limone, facendogliela passare, se possibile, sotto la pelle.

Sistemare infine la faraona in una teglia, coprirle il petto con il bacon e infornare a 180°.

La faraona impiegherà circa 45-50 minuti per ultimare la cottura (ci vogliono circa 30 minuti per Kg di peso) ma andrà guardata spesso e bagnata con il liquido di cottura e 3-4 mestoli di brodo per non farla asciugare.

A cottura ultimata, la faraona apparirà di un bel colore bruno e, infilzandola su una coscia con uno stecchino, verrà fuori un liquido trasparente.

Trasferite il tacchino su un piatto caldo, dopo averlo liberato dal bacon sulla superficie, e tenetelo da parte mentre preparate il gravy.
Recuperate la teglia in cui avete cotto il volatile e mettetela sul fuoco insieme al bacon, alla cipolla, al limone tagliato in quattro e al rosmarino.
Se avete fatto il brodo con la carcassa della faraona, trasferite nella teglia anche quelle.
Allungate con il brodo e mettete su fuoco vivace finchè il tutto non si sarà ridotto alla metà.
Passate la salsa al setaccio fine, schiacciando bene i residui per far passare bene tutti i sapori.
Controllate la consistenza; se sembra ancora troppo liquida rimettete sul fuoco. Se siete di corsa, sciogliete un cucchiaio di maizena in 1 dito di vino bianco secco, scioglietela e versatela nel gravy per fare addensare.

Servire la faraona con il gravy caldissimo.

 

Firma Biscuit

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