Marmellata di clementine con metodo Ferber

Il primo gennaio di quest’anno è partito un importante progetto di AIFB: Il Calendario del Cibo Italiano.

Importante, perchè si prefigge di promuovere e valorizzare la cultura e la tradizione gastronomica italiana.

Ne sentivamo il bisogno, in un epoca in cui tutti parlano di cibo, in un momento in cui l’argomento FOOD è ovunque.. in TV, sui giornali, sul web?

Direi di si.

Perchè un conto è parlarne a casaccio, per cavalcare una moda; un conto è dare un’informazione precisa e puntuale, far conoscere le origini di un prodotto e ciò che rappresenta, in termini di storia e cultura, per un determinato territorio.

In virtù di questa iniziativa, questa settimana rendiamo onore agli agrumi, meravigliosi frutti della terra cui tanto dobbiamo in termini di benefici che apportano alla nostra salute. E non solo a quello.

Sulla pagina ufficiale di AIFB trovate un un pò di storia e un pò di dettagli, raccolti in un bellissimo post scritto da Aurelia, del blog Profumi in cucina.

E questa marmellata è il mio contributo e suggerimento per voi.

 

Marmellata clementine Ferber 1_

 

Trovo che gli agrumi, in particolare le arance e i mandarini, abbiano una magia particolare. Per me rappresentano il sapore e il profumo dell’inverno

Su questo blog ci sono tantissime ricette, dolci e salate, realizzate con le arance, per esempio. E altre ne arriveranno.

Ma fossi in voi, non mi perderei questa marmellata di M.me Ferber. 

 

 

Confettura mandarini ferber 2_

 

Marmellata di clementine con metodo Ferber

800 di clementine non trattate con la buccia finissima
700 gr di zucchero
il succo di 2 piccoli limoni
400 gr di gelatina di mele verdi

Per la gelatina di mele verdi
1,5 kg mele tipo granny smith o renette, scegliendole più acerbe possibile
1,5 l acqua
1 kg zucchero

 

Primo giorno.
Preparare la gelatina di mele verdi tagliando i frutti in quarti (senza sbucciarli) e coprendoli con acqua.

Lasciate sobbollire a fuoco basso per mezz’ora.
Sgocciolare le mele, premendole un pochino per favorire l’uscita del liquido, raccogliendo tutto il succo.

Unire lo zucchero al succo di mela, portare su fuoco insieme al succo di un limone e lasciar bollire per circa 10 minuti, verificando la consistenza su un piattino freddo.
Invasate in barattoli di vetro sterilizzati, tenendone 400 g per la preparazione successiva e conservando il resto per altre marmellate simili.

Lavate e spazzolate le clementine sotto l’acqua corrente, tagliandole a rondelle finissime ed eliminando eventuali semini. Tagliate ancora le rondelle in 4.
In una pentola per marmellata (bassa e larga), versate i pezzetti di clementina, lo zucchero e il succo di limone.

Mettete sul fuoco e portate al fremito, versate il tutto in una terrina. Coprite con carta forno e mettete in frigo per una notte.

 

Secondo giorno.
Rimettete tutto nella pentola, riportate al fremito, spegnete e versate il tutto nella terrina. Coprite con carta forno e lasciate riposare al fresco un’altra notte.

 

Terzo giorno.
Versate di nuovo nella pentola, aggiungete la gelatina di mele e portate ad ebollizione mescolando delicatamente. Continuate a cuocere a fuoco vivo per 10 minuti circa, sempre mescolando.

Verificate che la marmellata abbia una giusta consistenza, spegnete, invasate subito e chiudete.

 

Firma Biscuit

4 thoughts on “Marmellata di clementine con metodo Ferber

  1. M.me Ferber è sempre una garanzia e le sue marmellate e confetture, una più buona dell’altra. Ci vorrà un po’ di tempo in più nella preparazione, ma cottura sempre molto breve, dona un sapore tutto particolare, al momento dell’assaggio!
    E allora che dire, se non che le tue foto mi hanno stregata e che ti ringrazio tantissimo, per il tuo prezioso contributo, alla mia settimana?
    Grazie mille
    Aurelia

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