Le mie ciliegie al sole

Le conserve, si sa, sono affari di famiglia… e ognuna ha la sua tradizione.
La maggior parte di noi ha mamme o nonne che si sono adoperate in tal senso, cercando di mettere da parte un pò del sole dell’estate per le grigie e fredde giornate invernali.
A casa mia si son sempre privilegiate le verdure… quindi melanzane, zucchine, carciofini, funghetti e peperoni, in barba a qualsivoglia spauracchio botulinico.
La frutta, invece, l’abbiamo sempre mangiata di stagione.
 
La tecnica di conservazione delle ciliegie, che vi mostro oggi, appartiene alla tradizione cui mi riferivo prima, anche se non strettamente alla mia… ma ormai me ne sono appropriata da qualche anno.
E questa foto vi da un’idea di come si mantengono… l’ho scattata all’ultimo vasetto sopravvissuto alla produzione della passata stagione.
 
 
 
Come potete vedere, conservate in questo modo, le ciliegie restano turgide e carnose, con il loro sapore zuccherino intatto, a differenza di quelle conservate sotto spirito che, dopo un pò, sanno solo di alcool e perdono tutto il colore.
E poi, posso mangiarle anche i bambini, visto che sono fatte solo di frutta, zucchero, limone e… sole!
Tutto ciò, ne fa un’ottima idea per dei regalini golosi da mettere sotto l’albero di Natale.
Son troppo avanti, lo so… 🙂 ma bisogna pensarci ora, che è la stagione giusta!
 
Vi ho convinti? 🙂
Ovvìa… guardiamo insieme come procedere!
 
Innanzitutto bisogna procurarsi delle belle ciliegie, che siano mature e carnose, senza bachi o ammaccature evidenti.
Queste belle grosse sono ciliegie ferrovia.
Occorre lavarle e asciugarle con cura, una per una.
Procuriamoci poi i soliti vasetti di vetro, per conserve.
Ricordiamoci di sterilizzarli prima: basta metterli sulla placca del forno (vuoti e senza coperchio, ovviamente) e tenerceli per un pochino a 100°. 
Attenzione a non bruciarvi, quando li tirate fuori!!!
Una volta raffreddati i vasetti, possiamo procedere.
Leviamo il picciolo dalle ciliegie (senza romperle) e inseriamole, una per una, nel vetro.
 
 
 
 

Dopo averne inserite un pò, cospargiamo con 2-3 cucchiai di zucchero semolato e del succo di limone.
Pressiamole bene, senza schiacciarle ovviamente, perchè alla fine si ritirano un bel pò.
Procediamo in questo modo fino a riempire il vasetto, continuando a fare strati di ciliegie, zucchero e limone.

Per questo vasetto da 500ml ho usato 8-10 cucchiai di zucchero e il succo di un limone bello grosso.
Ho cercato di non lasciare spazi vuoti, come potete vedere.


A questo punto.. e qui viene il bello, i vasetti così composti vanno semplicemente lasciati al sole, per una decina di giorni (non meno di una settimana). STOP!

Il calore del sole farà fermentare lo zucchero, che si trasformerà parzialmente in alcool (questa è la spiegazione che ho trovato sul web, per questo tipo di conservazione), così non ci sarà bisogno di aggiungerne alla preparazione.
E’ importante però che ci sia il sole almeno per i primi giorni!
Se siete particolarmente sfortunate… manco a dirlo, come me, in questo periodo, allora è preferibile sterilizzare i vasetti come si fa per le conserve di pomodoro.
E cioè, metterli in un bel pentolone con l’acqua a coprire e lasciar bollire per una mezz’oretta.

Sia che le lasciate al sole, sia che le facciate bollire, le ciliegie rilasceranno un sughino scuro, denso e profumatissimo che potrete usare per accompagnare gelati o dolci al cucchiaio.







Spero di avervi fatto venire la voglia di provarle 🙂







Con questa ricetta partecipo al contest I Love Red Fruit de L’alveare delle delizie







Con questa ricetta partecipo al contest Sapore Di Mediterraneo di Petrusina

10 thoughts on “Le mie ciliegie al sole

  1. Ciao Angela!
    Ti ripeto anche qui la domanda che ti ho fatto su fb, così magari può essere utile anche ad altre amiche.
    Io ho un melino nano che mi fa un trilione di fruttini della grandezza grossomodo di una ciliegia, secondo te posso effettuare il solito procedimento?
    Baci! 😉

    1. Per questo tipo di conserva ho già provato, con successo, le albicocche e le pesche. Col melino nano non lo so, ma secondo me si 🙂
      Fai una prova, magari con un vasetto piccino, che tanto non ci vuole molto!
      Poi lasci passare un paio di giorni e assaggi se vale la pena.
      Fammi sapere se ci provi, eh… 🙂

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: