A distanza di quasi un anno torno a dedicarmi a questo blog.

Se è un pò che non ci capitate, stenterete a riconoscerlo perchè ho completamente rivisto la parte grafica per aggiornarlo e renderlo più facilmente navigabile; in più, sto lavorando sui contenuti in modo da offrirvi tante novità.

Non vi garantisco che sarò uno presenza costante come in passato, ma la mia passione per la cucina e la curiosità di sperimentare non mi hanno mai lasciata, nonostante il periodo di pausa che ho sperimentato, quindi continuerò a condividere con voi le mie ricette.

Il dolce che vi mostro oggi è un pò fuori stagione, ora, ma non lo era affatto quando l’ho preparato per festeggiare gli otto anni della mia Elisa e, soprattutto, era troppo buono per tenerlo solo per me.

 

 

Abbandonati i sogni di pasta di zucchero (evviva!!!!), per questo compleanno Elisa mi ha chiesto un dolce più “da grande”, per festeggiare con la sua amichetta Sofia.

Così, visto che era primavera, ho messo su un tripudio di fiori e fragole.

 

Non sarà difficile, per chi volesse cimentarsi, sostituire le fragole con i frutti di stagione. Se volete, lasciatemi un messaggio nei commenti e cercheremo insieme il modo.

La ricetta non è difficile di per sé (è più complicata da spiegare che da fare) ma è un pò lunga per via dei frequenti passaggi in frigo. Quindi, bando alle ciance e cominciamo!

 

 

 

Pan di Spagna al cacao

da una ricetta di Leonardo di Carlo
per uno stampo da 22 cm e uno da 28 cm

230 g tuorli (circa 10 di quelli che avevo)
200 g zucchero semolato
2 pizzichi sale fino
essenza di vaniglia

250 g albume (circa 8)
50 g zucchero semolato

50 g farina per dolci Nutrifree
50 g fecola di patate
50 g cacao amaro

100 g Burro fuso a 45°

Montare a neve gli albumi con la loro parte di zucchero. Tenere da parte.
Setacciare insieme le polveri e tenere da parte.
Fondere il burro.
Montare i tuorli con l’altro zucchero, gli aromi e il sale.  Unire delicatamente una parte di albume alla montata, quindi una parte di polveri, alternandole, fino a terminare gli ingredienti.
Prelevare una mestolata dalla montata e amalgamarla al burro fuso; mescolare e incorporare delicatamente al resto dell’impasto, senza smontarlo.
Suddividere la massa nei due stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere subito a 180°, mettendo un cucchiaio di legno fra lo sportello, per 20-25 minuti lo stampo piccolo, un pò di più lo stampo grande.
Una volta cotti, raffreddare bene su una gratella (meglio cuocerli il giorno prima e conservare in frigo) e tagliare ogni dolce in 2 strati. 

Gelée alle fragole

800 g di fragole
280 g zucchero
24 g colla di pesce
40 g succo di limone

Mettere in un pentolino le fragole con lo zucchero e il limone e far cuore per circa 10 minuti.
Mettere in ammollo in acqua fredda la colla di pesce per un paio di minuti, poi strizzarla bene e unirla al composto di fragole. Frullare  la frutta e farla passare attraverso un colino per ottenere una purea liscia. Versare in due stampi da 22 cm e 28 cm e porre in congelatore per un paio d’ore (anche in questo caso, questa operazione può essere fatta il giorno prima).

Panna cotta al cioccolato bianco

1200 ml di panna fresca
800 g di cioccolato bianco di buona qualità
36 g colla di pesce

Mettere in ammollo in acqua fredda la colla di pesce per un paio di minuti.
Portare a bollore la panna (tenendone da parte circa 200 ml) e versare sulla cioccolata spezzettata. Lasciar riposare qualche minuto e poi mescolare bene fino ad ottenere una salsa lucida, liscia e omogenea. Far raffreddare completamente.

Poco prima di comporre il dolce, portare a bollore i restanti 200 ml di panna e unirvi la colla di pesce. Mescolare bene e aggiungere il tutto al composto freddo.

Montare il dolce

Foderare di pellicola uno stampo da 22 cm e uno da 28 cm facendo attenzione ad eliminare tutte le pieghe e le bolle d’aria che potranno formarsi (altrimenti si vedranno sulla superficie del dolce). Sui bordi, potete usare delle striscioline di acetato, che restano più rigide.

Procuratevi due bicchieri dal bordo liscio alti almeno quanto il bordo dello stampo e foderate anche essi di acetato.

Tirate fuori dal congelatore la gelèe di fragole, aspettate qualche minuto e, usando i bicchieri, praticate centralmente dei fori (rimuovete la parte che resta nel bicchiere). Tenete da parte.

Praticate gli stessi fori su ogni strato di pan di spagna, cercando di tenere la posizione centrale, visto che tutti gli strati (panna cotta, gelèe e pan di spagna) andranno impilati uno sull’altro. Mettere da parte.

Posizionate ora i due bicchieri, capovolti, centralmente negli stampi e versate uno strato di circa 1 cm di panna cotta sul fondo (rimarrà vuota la parte centrale occupata dai bicchieri, tipo ciambella). Mettere in frigo per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo, riprendete gli stampi dal frigo e adagiate sul fondo di panna cotta i dischi di gelèe e uno degli strati di pan di spagna, facendoli facendo passare ognuno attraverso il bicchiere. Versatevi l’altra panna cotta (suddividendola equamente tra i due stampi) e rimettete in frigo per un’altra mezz’ora (tenetene un pochino da parte per sigillare l’ultimo strato). Chiudete con il pan di spagna riempiendo gli spazi rimasti con la panna cotta e trasferite tutto in congelatore per almeno 3 ore circa.

Trascorso questo tempo sarà più facile sformare il dolce.

Procuratevi un vassoio rettangolare bello grande su cui comporre il numero finale e due vassoi rotondi della misura degli stampi.

Un paio d’ore prima di servire, sformate i due dolci tondi ognuno sul suo vassoio, liberandoli dalla pellicola e dall’acetato. Ripuliteli da eventuali sbavature e componete l’otto sul vassoio grande.

Decorate a piacere con frutta fresca e decorazioni varie. Poi conservate in frigo fino al momento di servire.

 

 

 

Angela

2 Comments
  1. Che bello rileggerti Angela O_O e che meraviglia il tuo nuovo blog! Fresco, professionale e molto invogliante ^_^ La torta è un vero spettacolo, complimenti e a presto <3

    1. Consu, che bello rileggerti! Grazie per essere passata.. spero di essere più presente nella blogosfera da qui in avanti!

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: