Oggi ricetta “senza”.

Senza glutine, senza lattosio, senza troppi grassi aggiunti e… diciamocelo… senza troppa fatica!

Sarà che si avvicina quella stagione dell’anno in cui entro in letargo, quando tutto il resto del mondo ne esce  confused emoticon

Quindi, in attesa di veder comparire su questi schermi, succhi, sorbetti o semifreddi, oggi vi lascio la ricetta di un secondo leggero e gustoso perchè la prova costume si avvicina e, anche se per quest’anno la mancherò, non è detto che non debba provarci 😉

 

Burger di grano saraceno 1

 

Ho usato grano saraceno in chicchi e amaranto. Li ho trovati entrambi alla Coop ma li trovate anche nei supermercati più forniti, nei negozi equo solidali o in quelli che vendono prodotti naturali.

In alternativa, potete usare il miglio o la quinoa. Al limite del pane ammollato in poco latte tiepido o acqua (se non potete usare il latte).

 

Da quando sono diventata celiaca ho dovuto rivedere il mio modo di nutrirmi. I prodotti dietoterapici che tendono a riprodurre alimenti con glutine di uso comune (pasta, pane etc) sono, nella maggior parte dei casi, molto più calorici e ricchi di addensanti e “cose strane” di quelli normali.

E c’è un motivo.. le farine senza glutine, a seconda di quello che si vuole fare, non stanno insieme nemmeno a piangere in cinese.

D’accordo con la nutrizionista, quindi, ho provato ad esplorare un mondo parallelo ( molto frequentato, devo dire) che riscopre cereali antichissimi e dimenticati, dai sorprendenti poteri nutrizionali e naturalmente senza glutine.

Ok.. qualche mese fà le avrei chiamate banalmente granaglie, ma alla fine è tutta questione di punti di vista… e di necessità si fa virtù!

 

Il grano saraceno, per esempio, mi era capitato di usarlo sottoforma di farina, tagliato con altre farine, nella preparazione dei dolci o della pizza, apprezzandone il suo carattere un pò rustico.

Non conoscevo i chicchi e, soprattutto, non ne conoscevo le proprietà nutritive.

Per esempio, tanto per cominciare non è un cereale, a dispetto del nome.

E poi è ricchissimo di proteine nobili, vitamine del gruppo B e sali minerali (calcio, ferro, rame, magnesio e soprattutto potassio). Ed è un prezioso antiossidante, quindi fa bene a vene e capillari.

E’ utilissimo, quindi, come fonte di energia supplementare e indicatissimo nei cambi di stagione, quando il nostro organismo fatica un pò ad abituarsi ai primi caldi.

Si cucina così:

Si fa tostare leggermente in padella (senza grassi) e poi si aggiunge acqua o brodo fino a portarlo a cottura (circa 15 minuti). Poi si usa nelle ricette.

Io ne ho fatto dei buonissimi hamburger vegetali che, insieme ad un contorno di pomodorini confit, sono stati la mia cena di ieri sera.

 

Burger di grano saraceno 2

 

Burger di spinaci e grano saraceno

 per circa 8 burger

60g grano saraceno in chicchi

20g amaranto

una bella manciata di spinaci già lessati e strizzati (vanno bene anche le bietoline)

1 uovo

prezzemolo

aglio

parmigiano

noce moscata

volendo e potendo, potete aggiungere due cucchiai di ricotta fresca

 

Ho cotto il grano saraceno come indicato prima. Quando la sua acqua bolliva, ho aggiunto l’amaranto e portato a cottura.

Ho scolato e fatto raffreddare brevemente. Nello stesso tegame ho aggiunto tutti gli altri ingredienti, regolandomi sulle quantità secondo il mio gusto (quindi, voi fate altrettanto).

Foderare una teglia con della carta da forno e cospargerla con pangrattato (il mio, senza glutine).  Posizionare delle cucchiaiate di impasto, cercando di dare la forma tondeggiante. Coprire con altro pangrattato, fare un giro d’olio e infornare col grill acceso per circa 20 minuti o finchè non sono ben dorati.

Non è necessario rigirarli.

Far raffreddare per qualche minuto e servire.

 

Come sempre, son curiosa di conoscere la vostra opinione se li provate 😉

 

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: