Niente. E’ esattamente come ne parlavo qualche settimana fà, a proposito di aberrazioni umane, di odio, di lucida follia.

Basta accendere la TV o sfogliare un giornale. Leggi occupazione della Crimea e vieni assalita dal dubbio che il continuum spazio-temporale abbia avuto un sussulto e ti abbia riportato indietro al 1835. E invece no.

Oggi, però, voglio parlare di speranza e di futuro.

Oggi, 8 Marzo, giorno universalmente dedicato alle donne, vi parlerò di un piccolo gruppo di mogli, madri e figlie, cui la lunga mano della pulizia etnica ha portato via mariti, padri e figli maschi. Vi parlerò di come sono sopravvissute al massacro e di come, dopo 10 anni, sono riuscite a tornare nelle loro case vuote e devastate, trovando la forza di risollevarsi, giorno dopo giorno… di ricominciare… di onorare la vita.

Vi sembrerà strano, ma il lampone, questo piccolo frutto rosso, è il simbolo di questa rinascita.

La sua coltivazione rappresenta la tradizione di questa terra e l’unico modo per far ripartire l’economia locale.

La sua raccolta non richiede eccessiva forza fisica e può essere praticata anche da donne di età avanzata, vista la quasi totale assenza di manodopera maschile.

Con pochi investimenti una famiglia può diventare economicamente autonoma.

E mettere a dimora le piantine è come guardare al futuro… una piantina darà frutti per 12 anni. Chi torna lo fa per restare.

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Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a unlamponelcuore intendono far conoscere il progetto lamponi di pace della Cooperativa Agricola Insieme, nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell’antica coltura dei lamponi e sull’organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull’aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre dieci anni dall’inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola “ritorno” nella scelta del “restare”.

Qui trovate altri dettagli della storia.

La ricetta di oggi è il mio tributo al coraggio di queste donne.

Una crostata meringata al lampone. Raspberry Merengue Pie. Fa più figo 😉

Alle donne. E al futuro.

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Raspberry Merengue Pie

Per la frolla (stampo col fondo mobile da 18cm)

60g burro
90g farina
10g zucchero freddo di frigo
30g latte acidulato col un cucchiaio di limone, freddo di frigo

Per farcire 
125g (circa) raspberry curd

Per ricoprire
3 albumi
150 zucchero a velo

Disporre la farina e lo zucchero a fontana e intriderli con il burro, impastando velocemente. Aggiungere il latte, poco alla volta, per lavorare meglio. Fare una palla col composto ottenuto e mettere a riposare in frigo per una mezz’oretta.

Dopo il riposo, stendere la frolla nello stampo, bucherellare il fondo, coprire con carta forno e fagioli e infornare per circa mezz’ora a 180°, finchè non sarà dorata.

Nel frattempo, montare a neve fermissima gli albumi con lo zucchero, per farne una meringa. Assicuratevi che i bianchi non vengano a contatto col grasso (nessuna traccia di tuorlo e pulire bene fruste e recipiente).

Una volta cotto il guscio di frolla, rimuovere i fagioli, farcire con il curd e decorare con gli albumi montati.

Ripassare in forno a 180° per circa 20 minuti. Togliere quando la meringa inizierà a imbrunire.

Far raffreddare completamente prima di servire.

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Raspberry curd

200g lamponi
280g zucchero
4 tuorli
110g burro
il succo di 1 limone piccolo

Riunire in un tegame tutti gli ingredienti e mettere su fuoco dolce, mescolando, finchè i frutti non saranno disfatti e avranno rilasciato tutto il loro succo. Ci vorranno dai 10 ai 15 minuti, circa.

Se vi sembra che il composto sia troppo liquido, cuocere ancora qualche minuto (fate la prova del piattino, come per la marmellata. Qualche goccia di salsa su un piattino freddo, dovrà risultare viscosa). Tenete presente che, una volta fredda, la salsa rassoderà.

Togliere dal fuoco, passare al setaccio per eliminare i semini e invasare.

Si conserva in frigo per qualche settimana, ammesso che ci arrivi 😉

 …

I prodotti della Cooperativa Agricola Insieme sono distribuiti da Coop-Adriatica e NordEst quindi si trovano più facilmente nel Veneto, Friuli Venezia Giulia, parte dell’Emilia e della Lombardia al confine.

I punti vendita che hanno in assortimento i prodotti partono dai 1000mq in su, sono distribuiti anche da Altromercato e dal commercio equosolidale e dal loro sito (altromercato.it).

Nel milanese vengono distribuiti da MioBio (http://www.mio-bio.it/), un gas molto attivo.

Rada Zarcovick, la responsabile della cooperativa, sta prendendo accordi con le Coop che si occupano dei punti vendita della Lombardia e della Toscana per poter distribuire anche in queste zone i loro prodotti.

Per quanto riguarda Coop Adriatica le confetture dei frutti della pace è in assortimento solo nel canale iper:

ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO

ADRIATICA BOLOGNA NOVA

ADRIATICA BOLOGNA LAME

ADRIATICA VENETO SAN DONA’

ADRIATICA VENETO SCHIO

ADRIATICA VENETO CONEGLIANO

ADRIATICA VENETO VIGONZA

ADRIATICA ROMAGNA IMOLA

ADRIATICA ROMAGNA RIMINI

ADRIATICA ROMAGNA LUGO

ADRIATICA ROMAGNA FAENZA

ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA

ADRIATICA MARCHE PESARO

ADRIATICA MARCHE CESANO

ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO

ADRIATICA ABRUZZO CHIETI

ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI

Parlano di questa iniziativa:

http://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/cultura/2014/03/05/Italia-Bosnia-food-blogger-sostegno-donne-Bratunac_10185089.html

http://www.gamberorosso.it/news/item/1019237-donne-dolci-solidarieta-e-300-foodblogger-per-l-8-marzo-unlamponenelcuore-a-sostegno-della-cooperativa-agricola-insieme

http://www.cavoloverde.it/public/articoli/eventi/dettaglio_articolo.asp?id=1936

http://www.lazionauta.it/lamponi-di-pace/

http://www.argacampania.it/articolo4.asp?id=9887

http://www.santalessandro.org/2014/03/lamponi-la-bosnia/

30 Comments
  1. Peccato non averne sentito parlare prima, mi sarei dedicata anche io tirando una ricetta a tema dal cappello….ma vedo con piacere che quasi tutte le mie amiche blogger (tra cui anche tu), meglio informate, hanno fatto uno splendido lavoro, come questa ricetta, che ne rappresenta la prova.

    1. Spero ci saranno altre iniziative del genere.. è stato bello, nei giorni scorsi, sentirsi unite dallo scopo di aiutare qualcuno. Comunque la prossima volta, nel dubbio, ti avviso per tempo 😉

  2. gnam gnam!!! visto che oggi è la nostra festa…te ne rubo una fetta!!!!
    Tantiiiii Auguriiiiiiiiiiiiiii, un abbraccio!

    1. Buona festa anche a te, cara.. in ritardo, ovviamente, perchè per me il week end è da matti!!! 😉

  3. Bellissima la tua introduzione.
    Un abbraccio e complimenti per la ricetta 😉
    Miky

  4. ma la tua torta è stupenda!!!!
    è bello vedere che queste donne stanno riprovando a vivere grazie ai lamponi ed è ancora più belle sapere che noi abbiamo dato il nostro piccolo contributo per farle conoscere 😉
    buon inizio settimana

  5. Complimenti per il dolce è molto invitante:D
    Lieta di averti incrociata in questo bellissimo progetto, ciao a presto Ornella. 😀

  6. Un dolce che invita all’assaggio, anzi dice proprio “tuffati che è morbido”!!
    Grazie anche a te per aver fatto parte di questa bellissima iniziativa 🙂

    un abbraccio

    1. Grazie anche a te… è stato bello fare qualcosa di utile ed è stato bello fare nuove amicizie 🙂

  7. quanto mi è piaciuto il semplice stile di scrittura di questotuo post, semplice vero e diretto… per non parlare di questa Pie favolosa, a me gli spuntoni di meringa sembrano costruzioni delle fate

    1. Bello davvero e tante ricette strepitose che mi sono segnata, per farle non appena la mia neo-comprata piantina di lamponi inizierà a fruttificare 😉

  8. Riesco a passare solo adesso e devo farti i complimenti, il curd di lamponi è delizioso e con la meringa…da provare assolutamente!

  9. Meringa e lamponi che accoppiata vincente… adoro la tua torta!!! E’ stato bello condividere questa iniziativa con te ^ – ^ un abbraccio

  10. continuo…anche se in ritardo a fare il giro per i blog che,come me, hanno aderito a qusto straodinario progetto.complimenti per le foto e le ricette…sono bellissime
    un abbraccio e a prestoooo
    Ketti :)))

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: