Mi era così piaciuta, lo scorso anno, l’idea di un centrotavola natalizio fatto di pane che anche quest’anno ho voluto ripetere l’esperimento.

Perchè trattasi proprio di esperimento, visto che stavolta l’ho fatto in versione gluten free.

La fonte di ispirazione è sempre lei, Donatella, L’ingrediente perduto, e se fate un giretto sul suo blog troverete tante meraviglie, oltre che i passaggi per replicare questo pane, visto che non sono riuscita a fotografarli!

La consistenza delle farine senza glutine non mi ha consentito di ottenere gli stessi strati scenografici, ma il gusto era speciale ed è finito in un baleno, con tanti complimenti anche da parte di chi celiaco non era.

E queste so soddisfazioni 🙂

Pane intracciato 1

 

Pane intracciato 2

 

Fior di pane intrecciato senza glutine

300 g di farina Mix B per pane Schar

20 g di farina di grano saraceno

50 g di farina di riso finissima

130 g di farina MixIT

240 g di latte circa (dipende dalla consistenza che ottenete)

200 g di lievito madre

90 g di olio extravergine d’oliva

12 g di sale

1 cucchiaino di miele

Una teglia del diametro di 24 cm

 

Nella planetaria mettete il lievito madre e il miele sciolti nel latte. Aggiungere la farina e, quando l’impasto prende corpo, aggiungere 70 g di olio a filo. Alla fine, il sale.

Lasciar riposare per circa 1 ora in una ciotola unta e coperto da pellicola.

Trascorso il tempo, riprendere l’impasto e dividerlo a metà.

Dalla prima metà ricavare 5 palline. Dividere l’altra metà in 2/3 e 1/3; dividere in 5 pezzi la parte più grande, formando delle palline. Con la parte più piccola fare ancora una volta una palla.

Lasciare riposare le palline per circa 10 min.

Foderare con carta forno una teglia del diametro di 24 cm .

Stendere le palline del primo impasto in cerchi del diametro circa di 20 cm e spennellarli d’olio rimasto sovrapponendoli. L’ultimo disco non va spennellato d’olio. Trasferire i dischi sovrapposti nella teglia (è più semplice farlo a questo punto).

Con una rotella per pizza o un coltello ben affilato e con la punta infarinata fare dei tagli dal centro verso l’esterno, senza arrivare al bordo, in modo da dividere i cerchi in 8 spicchi.

A differenza della versione glutinosa, questo taglio unirà i 5 strati strati sovrapposti (o almeno, a me è successo così), anzicchè lasciarli belli in evidenza. Però è solo una questione estetica, nè la cottura, nè il gusto ne risentiranno.

Ripetere queste operazioni con le altre 5 palline, formando una corona di pasta leggermente più piccola della prima. Aprire verso l’esterno i triangolini, facendo attenzione ad aprirli in modo da alternarli con i primi.

Al centro sistemare l’ultima pallina e mettere a lievitare fino al raddoppio.
Prima di infornare, spennellare con olio e spolverare con semini a piacere.

Forno preriscaldato a 200°. Per i primi 10 minuti lasciare la temperatura a 200°, poi a 175° per altri 25 minuti; Se scurisce troppo, coprire con un foglio d’alluminio.

 

Con questa ricetta partecipo al 100% GLUTEN FREE FRI(DAY)

 

 

e inoltre partecipo alla raccolta Panissimo, di Barbara  e Sandra

 

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14 Comments
  1. Wow! Mi lasci senza parole!!! Una forma bellissima, altro che! Ci proverò, al prossimo impasto!

  2. Ti riscrivo perché pensando al tuo bel pane, ti suggerisco di mandarlo alla raccolta di Sandra che si chiama Panissimo 🙂

  3. Ti dico cosa ne pensoooo: pane favoloso!!!!!!
    Un grande esordio per il GF Friday!
    E ti aspettiamo adesso !!

  4. Benvenuta angela e mille complimenti per questo straordinario pane!! BUon GFFD 😉

  5. Hai ottenuto un magnifico girasole splendidamente ornato di salmone….dal colore sembra ottimo….bravissima!

  6. ma che meraviglia hai fatto e poi anche senza glutine, complimenti e grazie per le tue belle parole.
    Donatella

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