Polpo affogato

Polpo affogato
SECONDI

Il polpo, e non il polipo, è un mollusco cefalopode che vive nei bassi fondali, preferibilmente tra gli scogli, ricchi di nascondigli e di stretti cunicoli.
E’ un tipo timido.
Lo si capisce anche dal fatto che ami mimetizzarsi, riuscendo a cambiare colore molto rapidamente, e dal fatto che sia un animale solitario.

E’ pure un tipo fortemente intelligente, contrariamente a quello che si possa pensare, come dimostrano i test di apprendimento cui sono stati sottoposti alcuni elementi della sua specie (!!!!).

Del tipo che se gli nascondi il cibo in un barattolo di vetro chiuso, lui riesce ad aprirsi la cena da solo.

Quindi fa più di diversi uomini che conosco.
Sembrerebbe un tipo interessante, da conoscere meglio, insomma!

Attenzione, però.
Ha ben 3 cuori.
Forse uno solo non è sufficiente a contenere l’amore per la sua compagna?
O gli piace diversificare?
Fossi un polpo femmina, due domande me le farei, considerando come vanno queste cose.

Che poi, cari polpi femmina, cos’è questa storia di lasciarsi morire dopo la schiusa delle uova?
Mai sentito parlare delle gioie della maternità?

 

Non so bene se fossero maschi o femmina, ma due esemplari son finiti dritti dritti in pentola, qualche giorno fà.

 

_polpo affogto

 

 

Se anche a voi piacciono i polpi, da mangiare, preferite quelli veraci.
Li riconoscete dal fatto che hanno due file di ventose sui tentacoli.
Se sono freschi, batteteli per bene, per rompere il tessuto connettivo e renderli morbidi.
In alternativa, congelateli o comprateli già surgelati.
Prima di cucinarli, lavateli e puliteli per bene, per eliminare i residui di sabbia che si sono accumulati nelle ventose.

 

_polpi freschi

 

Polpo affogato

2 polpi da circa 600 – 700 g ciascuno
300 g pomodori pelati
2 spicchi d’aglio
prezzemolo
peperoncino (secondo gusto)
olio extra vergine di oliva

per farcire la testa
capperi dissalati
olive
aglio e prezzemolo

 

Dopo aver lavato per bene il polpo, farcitene la testa con i capperi, le olive, l’aglio e il prezzemolo tritati finemente.
Poi, disporlo in un tegame non troppo grande e non troppo basso, insieme a tutti gli ingredienti a crudo.
Coprire con coperchio, inserendo tra tegame e coperchio un foglio di carta-forno, in modo da sigillare bene e non far uscire il vapore.
Cuocere su fuoco medio per circa 30 – 35 minuti, senza mai sbirciare e, trascorso questo tempo, spegnere e lasciar raffreddare, senza toccarlo.
Potete scoperchiare quando si polpo si sarà intiepidido nel suo sughino.

A quel punto, infilzandolo con una forchetta, vi accorgere di quanto sia rimasto morbido e burroso.

Prima di servire, tagliare in tocchetti.

 

_polpo affogato 2
Nota

  • La ricetta è di una banalità estrema; si versa tutto a crudo e si cuoce. La differenza tra un polpo tenero e uno gommoso sta tutta nel calcolare bene i tempi di cottura.
  • Invece che due polpi grandi, potete usare un unico polpo o polpi più piccini o, anche, moscardini, che hanno però un sapore meno forte, regolando leggermente i tempi di cottura.
    Considerate circa 40 minuti scarsi di cottura per polpi da 1 kg, a partire dal momento in cui accendete la fiamma.
    Non esagerate con la cottura altrimenti restano duri e gommosi.
  • In genere non aggiungo sale. I polpi son piuttosto saporiti da sè.

Al termine della cottura ho lasciato il sughino piuttosto “lento” perchè ho voluto condirci i tubettini. Se però volete condirci gli spaghetti o se dovete semplicemente accompagnare il polpo, potete farlo restringere un pò sul fuoco (dopo aver tolto il cefalopode 🙂 ).

 

Buon venerdì e buon #GFFD a tutti

 

Firma2

2 thoughts on “Polpo affogato

  1. Molto simpatica la tua introduzione 🙂
    Ho cotto giusto stasera un bel polpo x farne un’insalata domani e la tau ricetta me la tengo in serbo x la prossima “vittima” 😛
    Buon we cara e a presto <3

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: