“Molta gente mangia più con la fantasia che col palato e però guardatevi sempre dal nominare, almeno finché non siano già mangiati e digeriti, que’ cibi che sono in generale tenuti a vile per la sola ragione che costano poco o racchiudono in sé un’idea che può destar ripugnanza; ma che poi, ben cucinati o in qualche maniera manipolati, riescono buoni e gustosi. ”

Pellegrino Artusi

 

Ho scoperto, sfogliando pigramente il suo libro di cucina, la cui prima edizione risale addirittura al lontano 1891, che l’Artusi riporta diverse ricette naturalmente senza glutine, realizzate con ingredienti poveri e pertanto, come dice lui nell’introduzione a questa torta, spesso disprezzati.

In realtà, avendo io già provato questa ricetta con le patate e il cioccolato, non ho avuto alcuna remora a testare una versione al limone e anche in questo caso, il risultato non mi ha delusa.

Lui lo chiama, odore di limone. Non omettetelo, ci sta tutto, per smorzare il sapore della patata.

Verrà fuori un dolce che non ti aspetti, profumato e umido dentro ma fondente in bocca.

Sorprendente. Ottimo per il thè del pomeriggio 😉

 

Torta di patate

 

 

Ve la propongo oggi, 16 ottobre, questa ricetta, in occasione della 33° Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA) organizzata dalla FAO. Nell’ultimo decennio si è attribuita maggiore attenzione alla promozione di politiche che valorizzino la diffusione delle pratiche di agricoltura familiare. 

Tutto ciò secondo una duplice valenza e finalità:

  • in primis, contrastare la fame e la povertà nel mondo, fornendo strumenti e metodi idonei a coltivare le terre, migliorare i servizi di sussistenza e assicurare una maggiore sicurezza alimentare e nutrizione;
  • contemporaneamente riuscire a valorizzare e sviluppare le risorse del territorio di appartenenza, promuovere uno sviluppo sostenibile ed un’agricoltura ecosostenibile, in particolare nelle aree rurali.

 

Torta di patate 2

 

Vi invito tutti, amici che mi seguite, ad unirvi a me e alla FAO per celebrare la GMA, condividendo sui social questo evento con l’hastang #WorldFoodDay2014.

 

Torta di patate 3

 

Torta di patate al limone dell’Artusi

700 g di patate grosse e farinose (ho usato le patate bianche di Momigno, sulla montagna Pistoiese)
150 g di zucchero
70 g di mandorle
30 g di burro fuso
1 pizzico di sale
Scorza di 1 limone bio grattata
5 uova
Zucchero a velo per decorare

Pulire le patate e lessarle con tutta la buccia per non far prendere loro troppa acqua.

Passarle con lo schiacciapatate o il passaverdura, evitando il minipimer che le fa diventare collose.

E’ importate però eliminare tutti i grumi.

Raccogliere le patate in una ciotola, aggiungere la farina di mandorle o le mandorle precedentemente frullate con lo zucchero, il burro, il pizzico di sale e la scorza di un limone grattata.
Artusi dice di mescolare per un’ora con un cucchiaio di legno.

Impastar con il mixer per una decina di minuti, aggiungendo un uovo per volta, aspettando ogni volta che il precedente fosse ben incorporato prima di procedere con l’altro uovo.
Foderare con carta forno uno stampo rotondo da 20 cm e versare l’impasto.

Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 1 ora, finché la torta non sarà asciutta e dorata.
Far raffreddare completamente prima di servirla, con una spolverata di zucchero a velo.

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8 Comments
  1. Complimenti per questa ricetta! Mi incuriosisce molto e la farò sicuramente. Complimenti anche per il tuo blog, passerò a trovarti spesso! 🙂 ely di glutenfreeely

    1. Grazie Elisa… per i complimenti e per essere passata!
      Il tuo blog mi è sfuggito, rimedio subito! 🙂

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: