Ieri ho partecipato ad un corso sulle Manovre di Disostruzione Pediatrica, organizzato dalla scuola di Elisa e tenuto dalla Croce Rossa.

Caso ha voluto che appena una settimana fà la mia vispissima secondogenita avesse ingerito qualcosa che non doveva. Motivo per cui, dopo una fulminea corsa al Pronto Soccorso, abbiamo trascorso una notte in ospedale perchè fosse monitorata e ripulita, diciamo così.

Fortunatamente si è risolto tutto nel migliore dei modi e la piccola ha superato la cosa come se non fosse nemmeno toccato a lei (io, al contrario, se lei continua di questo passo, non arrivo a spegnere le 50 candeline! 🙁 )

Ma di quanto sia importante vigilare e conoscere le corrette procedure per intervenire o, per lo meno, per non fare ulteriori danni, avevo già parlato abbondantemente qui, in tempi non sospetti.

Ci tengo, però, a porre nuovamente l’attenzione su questo argomento, che è diventato molto di attualità dopo i recenti episodi accaduti all’Ikea di Roma e in varie altre parti d’Italia. Conoscere le procedure da fare e quelle da evitare può davvero fare la differenza, a volte!

Detto ciò, essendo anche ora di pranzo, vi propongo una ricetta semplice semplice, fatta con pochi ingredienti e che può salvarvi da un ammutinamento del frigo (il mio, lo fa ogni ogni venerdì, per esempio).

Dopo diversi mesi, ecco un’altra ricetta storica di casa mia.

Sono le polpette di uova della mia nonna, che ogni tanto la mia mamma o le mie zie tirano fuori dal cilindro quando sono stufe classiche pietanze e vogliono coccolarsi nei ricordi.

Sono un piatto della tradizione povera, fatto con quegli ingredienti che in casa non mancavano mai, ma sempre molto apprezzato. Niente carne nè salumi, quindi.

 

Polpette

 

 

 

Le polpette di uova della mia nonna

per 4 persone

4 uova

una bella mangiata di parmiggiano (pecorino, se lo preferite)

un ciuffo di prezzemolo

uno spicchio d’aglio

sale

pangrattato qb

 

Sbattere leggermente le uova per slegarle, unire il sale, l’aglio e il prezzemolo battiti finemente e il parmigiano.

Aggiungere pian piano il pangrattato, fino ad ottenere un composto tale da riuscire a formare le polpettine.

 

Friggere in olio caldo.

 

 

Si possono già mangiare così oppure tuffate nella passata di pomodoro.

 

8 Comments
  1. Ovviamente buone e quasi vegetariane.. Ogni volta che vedo una ricetta mi viene voglia di rifarla, ma per questo occorrono ingredienti che nel frigo di venerdi.. Dopo una settimana di distanza dalla spesa è deserto!

  2. buone le polpettine di formaggio, le fa spesso anche una mia zia e me le mangerei tutte, ora con la tua ricetta potrò bissare da sola 😉
    grazie Angela! <3

  3. Gnam Gnam!!! delizioseeeeeeee ho già fame!!!!!!Mi sa che stasera le provo subito dato che il mio frigo è quasi vuoto 😉
    Brava Angela, e grazie delle ottime idee che condividi sempre con noi!!!
    Bacioni

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