Crumble di albicocche e gocce di cioccolata

 5 cose da non chiedere mai ad un uomo.

 

 1. Fare un qualsiasi lavoro di riparazione in casa.

Nella migliore delle ipotesi, vi ritroverete con la casa allagata e nella condizione di dover comunque chiamare un idraulico per sistemare un tubo intasato.
Nella peggiore, vi toccherà ascoltare per i prossimi 10 anni le sue leggendarie gesta, narrate urbi et orbi.

2. Chiedere consiglio su un colore.

Un uomo ha la stessa profondità di colore di una scheda video degli anni ’80 e, pertanto, è fisiologicamente incapace di distinguere un verde mela da un verde oliva.

Non prendetevela se, dopo aver passato giorni e giorni a scegliere le tonalità per ridipingere la cameretta, incerte tra un color ghiaccio e un color tortora molto chiaro, lui se ne uscirà con un “ma è bianco!!!”

3. Ricordare una data.

Che sia la data di nascita dei vostri figli, della sua mamma, del vostro anniversario.
Niente. Non ce la possono fare.
Mio marito si è scritto la data del mio compleanno su un fogliettino che tiene nel portafogli. Ma si dimentica di guardarci.

4. Partecipare all’organizzazione di un qualsiasi evento.

Faranno perdere le tracce di sè già una settimana prima, con scuse banali tipo: vado a comprare le sigarette. Anche se non fumano.
Se volete che almeno siano presenti, vi toccherà spedire un invito anche a loro, altrimenti saranno ben felici di trovare un diversivo che li terrà occupati finchè non sarà tutto finito.

5. Chiedere di badare ad entrambe le figlie il tempo di fare la spesa.

Se non ricevete alcuna sua chiamata mentre siete fuori, non vuol dire che vada tutto bene.
E ve ne accorgerete appena rimetterete piedi in casa (no, non avete sbagliato piano. Quel murale di arte astratta proprio nell’ingresso non c’era un’ora prima!).
Se invece trovate 12 chiamate perse nell’arco di tempo in cui infilavate la spesa nei sacchetti, non state a richiamare lui. Il 112 e/o il 118 saranno più opportuni.

 

 

Crumble 3

 

 

 

 

Crumble 4

 

Crumble 5

 

 

Crumble di albicocche e gocce di cioccolata

 Perchè avevo della frutta matura che non sarebbe arrivata al giorno dopo.

1kg di frutta (io albicocche)
2-3 cucchiai di zucchero e il succo di un limone (facoltativi)
20g gocce di cioccolato

60g farina 00
60g zucchero
60g burro
60g farina di mandorle

Lavorare brevemente la farina con il burro, lo zucchero e le mandorle fino ad ottenere delle briciole di composto.
Mettere in una teglia la frutta lavata, pulita e tagliata a pezzetti con il limone e lo zucchero. Mescolare e cospargere con le gocce di cioccolata e poi con il crumble.
Infornare a 180° finche non si sarà formata la crosticina (circa 20-30 minuti).

 

Crumble 6

 

 

 

Nota
Può darsi che non tutti gli uomini si riconoscano nella descrizione.
Ma almeno 3 su 5 le ho azzeccate, riconoscetelo!

 

 

9 thoughts on “Crumble di albicocche e gocce di cioccolata

  1. Il mio per fare i mestieri di casa li fa, solo che ci mette 5 ore per una cosa da 5 minuti 🙂
    In pratica, se non vuoi sacrificare tutta la giornata ti conviene soprassedere o arrangiarti!
    Invece, sull’organizzazione eventi è super efficiente, e rimprovera invece a me un’organizzazione “Filini” 😀
    Mi sa che il tuo crumble non è arrivato al giorno dopo, altro che la frutta…. sembra delizioso!!!
    Un abbraccio

      1. Concordo.. Per il mio ancora è impossibile riuscire a preparare la cena e guardare i bambini senza cenare prima delle 21.. E quando gli faccio notare che di solito la cena è alle 19, mi guarda inerme dicendo “come potevo fare?’

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: