Ho sempre vissuto il carnevale con estrema partecipazione. Ero piccolissima quando mia madre mi cucì il mio primo costumino e ricordo perfettamente tutte le maschere che mi hanno accompagnato fino all’adolescenza.

In prima elementare ero un fuoco d’artificio, in seconda una farfalla, poi una ballerina brasiliana (giuro… ho le prove), poi la danzatrice di tarantella napoletana e in quinta ero un majorette! La mia scuola organizzava una mega sfilata per le vie del paese e ogni classe aveva un tema diverso.

Ho continuato a mascherarmi e a far festa finchè non son partita per l’università. Mi manca, ogni tanto, quel clima leggero… credo sia andato via con gli anni e con la lontananza dagli amici di un tempo.

Ora c’è il futuro davanti a me. Due principesse altrettanto felici e impazienti che stasera aspettano solo di lanciare gli ultimi coriandoli e le stelle filanti.

E di mangiare le ultime castagnole preparate dalla mamma.

Castagnole 4

Castagnole 3

Castagnole al limoncello

ricetta liberamente tratta da quella di Montersino

300g acqua

45g burro

30g zucchero

210g + 110g farina 00

4 uova circa (le mie pesavano 260g)

la scorza grattugiata di mezzo limone

20g limoncello

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Setacciare la farina con il bicarbonato e tenere da parte.

Mettere a bollire l’acqua, lo zucchero e il burro. Appena raggiunta l’ebollizione versare in un colpo solo i 210g di farina e mescolare vigorosamente finchè il composto non è ben amalgamato e si stacca dalle pareti. Togliere dal fuoco e mettere a raffreddare completamente (eventualmente mettere il recipiente con l’impasto a mollo in acqua fredda).

Una volta raffreddato, mettere tutto nella planetaria, aggiungere la scorza di limone e uno per volta le uova, assicurandosi che ognuno venga ben amalgamato prima di aggiungere il successivo. Unire i rimanenti 110g di farina e, da ultimo, il limoncello.

Per friggere le castagnole, mettere l’impasto in una sac-a-poche col beccuccio largo e farne fuoriuscire un paio di centimetri per volta, aiutandosi con le forbici per farlo cadere nell’olio caldo.

Una volta pronte, rivoltare le castagnole nello zucchero semolato e servire.

Castagnole 2 Nota

Non omettete il limoncello (o qualunque altro tipo di liquore)…. serve a non far assorbire troppo olio alle vostre castagnole. Alla fine, tutto l’alcool evapora e resta solo il delicato aroma.Castagnole 1Dunque voi siete pronti per festeggiare l’ultimo giorno di Carnevale???

6 Comments
    1. Ho avuto seri problemi pure io 😀
      E infatti le ho un pò smistate 😉
      Buona giornata

    1. Buonissimi e profumatissimi i vostri limoni… io ho lasciato un pezzo di cuore (e pure di cervello 😀 ) in Sicilia!

  1. la danzatrice di tarantella napoletana voglio la foto ora subito…….mentre ti aspetto rubo una frittella

Se ti va, dimmi cosa ne pensi: